Protagonista della serata è stata la politica (“p” minuscola). Quella che non c’era, quella invocata come responsabile degli azzeramenti, quella che ha preso decisioni diverse per casi simili.

La politica che non ha saputo difendere i risparmi dei suoi cittadini, che favorisce i banchieri e la finanza, che agisce in nome di un’Europa che non esiste e che mette la salute dei numeri davanti a quella delle persone.

Quella che per rispettare vincoli di bilancio, a cui nemmeno lo stesso Renzi crede più, ha mandato sul lastrico migliaia di persone e compromesso interi tessuti sociali.

Ma protagonista anche una rinnovata consapevolezza delle persone che non ricerca più spiegazioni tecniche o elaborazioni fantascientifiche dei drammi a cui siamo sottoposti. Non è più la corruzione che determina il caos italiano ma l’incapacità e la distanza dei propri rappresentanti in Parlamento o al Governo. È la politica che determina il fallimento delle banche, l’evaporazione dei risparmi, il peggioramento degli stili di vita dei cittadini.

I politici più “ricordati” durante la manifestazione … come da cartelli (oltre ovviamente a Padoan) sono stati Marattin (ex assessore al bilancio di Ferrara e attuale consigliere economico del governo – PD -) e Franceschini (politico e ministro locale dell’attuale governo – PD -)

Alcuni momenti della serata, scatti e video (da smartphone … quindi di scarsa qualità)

 

    

 

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Claudio Pisapia

Studio i fenomeni sociali seguendo quelli economici. Maturità classica e Laurea in Scienze Politiche, collaboro con il Gruppo Economia di Ferrara (GECOFE) nell'organizzazione di eventi, conferenze e nello studio della realtà macroeconomica. Collaboro con i giornali online ferraraitalia e scenarieconomici. Ho scritto il libro "Pensieri Sparsi".

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