Di seguito una slide che utilizzavo per le mie conferenze/presentazioni/conversazioni pubbliche in merito alle clausole IVA, qualcuno (spero) ricorderà cosa dicevo in merito. In sostanza una “mistificazione” che sarebbe stato possibile annullare/cancellare/rimuovere dalle preoccupazioni dei governi e mettere quelle risorse a disposizione dei cittadini, degli ospedali, del welfare in generale.

Ebbene … si poteva fare e sembra proprio sia stato fatto come si può leggere qui … “«Il Governo ha deciso l’eliminazione degli aumenti dell’IVA e delle accise previsti per i prossimi anni». Queste poche parole scritte sul sito del ministero dell’Economia, che accompagnano l’illustrazione del documento di economia e finanza (Def), rappresentano una rivoluzione: l’addio al rischio di un aumento delle tasse che, per essere scongiurato, ha già drenato risorse per 96,1 miliardi dal 2011 a oggi…”

Insomma, in queste settimane stiamo assistenza alla caduta di parecchi “totem” e le bugie cominciano sempre più a palesarsi: “abbiamo scongiurato l’aumento delle tasse”, “i governi passati ci avevano lasciato un debito ma noi…”, “non è possibile spendere di più per il welfare”, “abbiamo speso troppo in passato e ora…”. Insomma ciò che ora è stato fatto poteva essere fatto anche in passato, sarebbe stato possibile investire, spendere per evitare i morti oggi ma anche i suicidi di ieri degli imprenditori costretti a chiudere le saracinesche ma anche ristorare i “truffati” delle banche fallite con una semplice decisione politica. Sarebbe stato possibile NON aumentare l’IVA e quindi peggiorare la situazione economica già pesante per cittadini e imprese.

Decisioni inutili nel passato, dannose e da incompetenti o da colpevoli, e che bisognerebbe ben tenere in mente prima di attribuire a questo governo, che come altri le ha avvallate e perpetrate, soluzioni salvifiche per il nostro benessere.

Ma oggi ancora persiste il dubbio: dobbiamo elargire prestiti o soldi a fondo perduto? la soluzione alla prossima catastrofe oppure possiamo anticipare una volta tanto?

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Claudio Pisapia

Studio i fenomeni sociali seguendo quelli economici. Maturità classica e Laurea in Scienze Politiche, collaboro con il Gruppo Economia di Ferrara (GECOFE) nell'organizzazione di eventi, conferenze e nello studio della realtà macroeconomica. Collaboro con chi mi chiede collaborazione. Ho scritto i libri "Pensieri Sparsi" e "L'Altra Faccia della Moneta".

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