Per capire bene come l’agenzia di rating Fitch consideri il debito pubblico italiano può essere utile vedere a livello di quale Nazione venga messa l’Italia. Quindi il rating BBB- è assegnato ai seguenti Paesi:

Romania – Aruba – Cipro – Croazia – India – Marocco – San Marino – Uruguay 

Sono invece subito sopra di noi Paesi come:

Portogallo – Federazione Russa – Bulgaria – Andorra – Colombia – Ungheria – Indonesia – Messico – Filippine

Sono meglio di noi oltre alla Germania e la Norvegia e altri Paesi europei anche … il Perù e la Tailandia.

Facciamo un confronto fra i giudizi di Fitch e la classifica della ricchezza per stati nel mondo

… non si vede il Perù, la Tailandia e persino la Colombia. Ma sono assenti anche tanti paesi giudicati meglio dell’Italia.

Vediamo invece la classifica degli stati per PIL (2017)

Ora, è chiaro che qualcuno potrà dire che il giudizio delle agenzie di rating è basata sui rischi default del debito pubblico e l’Italia ha un alto debito pubblico, quindi l’agenzia si riferisce ai titoli di stato. Si potrebbe rispondere allora che difficilmente una banca si preoccuperebbe di prestate qualche milione di dollari a Bill Gates visto che è proprietario di mezzo mondo. La banca infatti andrebbe a vedere la sua reale capacità di restituire e se la sua attività è in movimento e rende (il pil per l’Italia) e magari ha anche tanti risparmi (possiamo vederne la consistenza per l’Italia dalla classifica per ricchezza) allora il rischio non esiste o sarà sicuramente accettabile. Di seguito la ricchezza delle famiglie italiane

Allora perché tanto accanimento sull’Italia? forse proprio perché il giudizio stesso è junk, spazzatura, non avendo nulla a che fare con la realtà ma solo con gli interessi dell’alta finanza. Ma se pure avesse un significato allora ci starebbe dicendo che il rischio è legato alla possibile insolvenza creata dall’appartenza al sistema europeo che NON permette il controllo della moneta.

Avendo artificialmente creato la possibilità di insolvenza allora ci siamo messi al livello BBB-, cioè di Colombia e Filippine, in barba alle reali capacità del Paese.

A questo si potrebbe porre rimedio riportando tale capacità nelle mani degli stati oppure creando l’Europa che non esiste, in ogni caso bisognerebbe concentrarsi su una reale possibilità/soluzione e non fermarsi ai tanti effetti di un errore iniziale che distrae e crea confusione.

Intanto in questo preciso momento storico si prevede che il nostro debito, causa anche crollo del pil, salirà da 135 a 156% nel suo rapporto debito/pil ma (ovviamente in un mondo normale e con ancora capacità di ragionare), poiché è previsto che la BCE acquisterà ben 220 miliardi di titoli di stato attraverso la Banca d’Italia, significherà che il debito globale dell’Italia (almeno la parte in titoli di stato) sarà di proprietà per 1/4 della stessa. Cioè nostro, degli italiani, ai quali saranno girati anche gli interessi.

Come inquadrare in sintesissima il rating di Fitch? è interessantissimo e non va archiviato troppo frettolosamente, perché dovrebbe aiutare ad aprire gli occhi, cosa che avremmo bisogno di fare viste le difficoltà a cui andremo incontro nei prossimi anni.

 

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Claudio Pisapia

Studio i fenomeni sociali seguendo quelli economici. Maturità classica e Laurea in Scienze Politiche, collaboro con il Gruppo Economia di Ferrara (GECOFE) nell'organizzazione di eventi, conferenze e nello studio della realtà macroeconomica. Collaboro con chi mi chiede collaborazione. Ho scritto i libri "Pensieri Sparsi" e "L'Altra Faccia della Moneta".

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