Ci sono due aspetti da considerare nel discorso di Lagarde e relativamente a debito e moneta.

La Presidente della BCE dice che l’Eurosistema (intende la Banca Centrale Europea) non può fallire e può creare tutta la liquidità necessaria.

Ma dice anche che non è possibile farlo e lei non lo farà perché è vietato dai trattati. Quindi farlo significherebbe tradire il suo mandato, il che è una giusta presa di posizione.

Tecnicamente, quindi, è possibile ciò che chiede il Presidente dell’Europarlamento

Ma politicamente non si può fare perché la politica non vuole, come ad esempio dice un politico di “vecchio stampo” di nostra conoscenza

Quindi tecnicamente possibile ma politicamente vietato.

Fissiamo il concetto: se non si ricostruisce dopo i terremoti non è perché non sia possibile tecnicamente farlo ma perché la politica non vuole; se non si costruiscono i necessari ospedali non è perché non sia possibile tecnicamente farlo ma perché la politica non vuole;  se non si sostengono le politiche per i meno abbienti, per le pensioni minime, per il reddito di esistenza, per gli incentivi al lavoro, per il verde non è perché non sia possibile tecnicamente farlo ma perché la politica non vuole.

Un trattato, è bene ricordare, è fatto da politici che convengono con altri politici sul fare qualcosa in un determinato modo piuttosto che un altro.

Nel caso in esame in questo post, e su cosa può o meno fare la BCE, un trattato scritto da politici ha deciso che la BCE non deve intervenire a creare liquidità quando serve davvero MA solo in alcuni e limitati casi e sempre “a debito”.

L’architettura dell’euro travalica il buon senso ed elude le necessità delle persone in favore delle regole della concorrenza, della competitività, del globalismo. Cioè sono a favore del più forte, SEMPLICE E CHIARO.

Di conseguenza, se esiste la frase “non ci sono soldi” (che non ha senso, spero sia chiaro a questo punto!) non è perché non sia possibile tecnicamente creare denaro ma perché la politica non vuole che lo si faccia semplicemente perché diventerebbe tutto più facile e a misura dell’essere umano, dell’uguaglianza, della solidarietà, della partecipazione democratica.

Oggi anche la Signora Lagarde lo dice, ma prima lo aveva detto Mario Draghi e prima lo aveva detto Ben Bernanke e ancora prima Alan Greenspan ma anche oggi lo dice Jerome Powell (sono tutti presidenti della FED americana). E poi lo aveva scritto la B.I.S. che è la banca centrale internazionale delle banche centrali.

Insomma a sostenere il contrario e cioè che “non esistono pasti gratis” è rimasto il deputato Marattin

il quale fa una confusione enorme tra bilancio delle famiglie e bilancio dello Stato “lo stato è come una famiglia“. Ovviamente piace come confronto ma la differenza è che se un privato crea moneta … lo arrestano come falsario. Lo Stato può farlo perché è una delle sue prerogative attraverso le banche centrali (come ha detto la Lagarde e gli altri governatori insomma) e del resto ci deve essere qualcuno che per primo immette moneta nel sistema perché questa poi possa essere utilizzata o richiesta indietro (spero che qualcuno di voi abbia partecipato alle conversazioni L’Altra Faccia della Moneta o abbia letto il mio libro!!). Chiaro no?

Certo, se vi piace soffrire … continuiamo così.

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Claudio Pisapia

Studio i fenomeni sociali seguendo quelli economici. Maturità classica e Laurea in Scienze Politiche, collaboro con il Gruppo Economia di Ferrara (GECOFE) nell'organizzazione di eventi, conferenze e nello studio della realtà macroeconomica. Collaboro con chi mi chiede collaborazione. Ho scritto i libri "Pensieri Sparsi" e "L'Altra Faccia della Moneta".

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