BANCHE

LETTURA GIORNALI. ECONOMIA DEL POTERE

Innanzitutto, grazie Signor Ministro. Trovo fondamentale che uno dei responsabili della qualità della mia vita e di quella dei miei figli mi informi su quello che succede agli altissimi livelli.

http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2018/01/19/fondi-bei-in-10-anni-100-mld-allitalia_17b456c4-4c45-492d-bb6f-b8b8fd57e77c.html

In merito poi all’informazione fornita scelgo di riflettere un attimo e le domande che mi pongo sono le seguenti:

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Di Claudio Pisapia, fa
DAI GIORNALI

CAMPAGNA ELETTORALE. SE NON TI PIACE IL LIBERISMO, PUÒ PIACERTI LA FLAT TAX?

Tante proposte per il prossimo appuntamento elettorale e del resto proporre è lecito poi per mantenere le promesse c’è sempre tempo. Gli italiani sono buoni (??) e dimenticano presto, ultimo esempio la promessa di lasciare la politica fatta in occasione del referendum costituzionale da Renzi (rimasto segretario PD e addirittura candidato premier), la Boschi, promossa a sottosegretario e ovviamente già in lista per la prossima legislatura, la Fedeli promossa Ministro dell’Istruzione (??) con portafoglio ma senza titolo di studio, di Franceschini, rimasto ministro e politico.

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Di Claudio Pisapia, fa
ARTICOLI

LA PUZZA DELLE CONTRADDIZIONI

Pubblicato su ferraritalia qui

Esiste una logica nelle contraddizioni? Difficile dirlo, ma oramai siamo talmente strutturati in questo sistema che difficilmente potremmo immaginare un mondo diverso per cui: si, il nostro mondo è logico nelle sue contraddizioni, qualsiasi cosa questo significhi! Ma cosa vedrebbe un extraterrestre, un essere proveniente da altri mondi, necessariamente più evoluto di noi e non impregnato dell’odore di fritto che ci infastidisce quando si entra in una cucina dove si sta preparando il cenone di capodanno? Vedrebbe sicuramente tutte quelle cose che noi non vediamo più, che accettiamo come ineluttabili e alle quali ci conformiamo non vedendo altre scelte possibili.

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Di Claudio Pisapia, fa
LAVORO

IL PROBLEMA NON E’ LA PRODUTTIVITÀ DEL LAVORO … MA CREARE LAVORO

Quello che sta succedendo, con l’ovvia benedizione della classe dominante e il meno ovvio assenso della classe lavoratrice, è che si tende a rendere più produttivo il lavoro pagandolo meno rispetto alla maggiore e reale produzione (o produttività) per distribuirne la differenza ai detentori dei mezzi di produzione, quindi benessere verso l’alto. Si vedano le statistiche Oxfam che mostrano disuguaglianza crescente, i ricchi che posseggono sempre di più e i poveri in costante aumento qui .

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Di Claudio Pisapia, fa
TERRORE

GOMORRA O VITA REALE?

Un episodio della terza serie di "Gomorra" racconta di uno dei tanti affari della camorra. Succede che uno dei cattivi comincia a comprare aziende in crisi e meglio se con debiti (corrompono funzionari di banca per farsi fornire i dati di coloro che chiedono prestiti e sono in difficoltà), poi le rilancia sul mercato in questo modo:

  • "vende" i posti di lavoro ovvero chi vuole lavorare deve prima pagare (tipo 15.000 euro);
  • sulle buste paga dichiara un salario di 1.150 euro ma in realtà paga solo 850 euro;
  • nessuno deve lamentarsi per orari di lavoro diversi da quelli dichiarati
  • se lo stipendio arriva in ritardo nessuna lamentela è tollerata
  • un giro di camorristi, delinquenti e assassini tiene a bada eventuali dissensi o tentativi di ribellione (ammazzano una persona che aveva protestato per lo stipendio ridotto, un papà di un ragazzino con difficoltà motorie e costretto su una sedia a rotelle - nessuna pietà, nessuna dilazione, tutti uguali di fronte alla legge mafiosa)
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Di Claudio Pisapia, fa
DISUGUAGLIANZA

PENSIONI O DENARO. GIUSTIZIA SOCIALE O LOTTA DI CLASSE

Quando si parla di pensioni se ne parla di solito in questi termini “oggi tre lavoratori mantengono un pensionato, domani un lavoratore dovrà mantenere un pensionato, dopodomani un lavoratore manterrà tre pensionati … quindi il sistema non è sostenibile”.

In un momento storico come quello attuale dove il lavoro manca, i giovani iniziano a lavorare in ritardo, gli stipendi sono bassi e quindi lo sono anche i relativi versamenti all’INPS, le statistiche ci dicono che si fanno meno figli e ci saranno sempre più vecchi MENTRE contemporaneamente si pensa che qualcuno con il proprio lavoro debba produrre denaro da distribuire … effettivamente il sistema non è sostenibile.

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Di Claudio Pisapia, fa
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