da ilsole24ore, articolo di Wolfgand Munhau “Quello che Di Maio non dice (o forse non sa)”

La prima cosa che ho fatto dopo aver letto  questo articolo, e aver pianto non poco! è stata quella di girare per la rete per avere un quadro del “giornalista”. Sembra un vero criticone, ha trattato male Prodi, Berlusconi, Monti, Di Maio ma anche la Merkel. E’ stato un po’ neoliberista e anche un po’ keynesiano, un po’ a favore dell’austerità e un po’ per politiche espansionistiche, non si è fatto mancare nulla insomma.

Poi ho pensato che, in fondo, se ilsole24ore sta’ fallendo una ragione ci dovrà pur essere e forse Wolfgang è una di queste.

Se Francia e Italia uscissero dalla moneta unica, si verificherebbe il più grande default di tutta la storia dell’umanità, con crac bancari in tutta Europa. La coesione dell’eurozona vacillerebbe e l’euro stesso verrebbe messo a repentaglio. Uscire dall’euro potrebbe rivelarsi complesso e rischioso quanto entrare in guerra. Servirebbero controlli alle frontiere per impedire che la gente portasse gli euro fuori dal Paese, la polizia dovrebbe reprimere sommosse popolari e prevedere un’operazione in stile militare solo per la garantire la logistica. Ci avete pensato? Non ci sono strade possibili per un’uscita ordinata dall’euro, a livello legale nemmeno una. Pensate all’uscita dall’euro come a un golpe militare, un cambiamento in un fine settimana con tanto di carri armati per le strade.

Frasi come questa dovrebbero essere incorniciate, fare da apertura in tutte le conferenze dei noeurograzie a dimostrazione di quanto sia falsa e tendenziosa la propaganda pro euro. La descrizione di uno scenario apocalittico a uso e consumo delle massaie distratte, dei milioni di persone che seguono Maria De Filippi oppure che danno una credibilità alla Lilly Gruber, a quelli che “voglio lo stadio per la serie A oppure morte a voi”, insomma un pasto gratis per la massa proprio come la voleva Barneys.

Ecco a cosa siamo ridotti, e Wolfgang ha già vinto perché le persone descritte sopra superano quelle in grado di colmare quel buco tremendo di asimmetria informativa tra chi sa che sta dicendo delle sciocchezze e chi è stato addestrato a non porsi troppe domande, hodafare, ciòlapartitadicalcetto, miamoglienonmifauscire, facciolostraordinarioinufficio, devofaredababysitter, hosolounaserataliberaevolgiostarestesosuldivanoafareilcoglione. E lui, il Walfgang, e i tanti altri come lui, a raccogliere le briciole dei trenta denari, nel mezzo, tra gli estremi dell’asimmetria informativa,  a riempire il buco lasciato dai padroni della finanza, dei capitali che devono girare liberi altrimenti crolla il mondo.

Ma dico, secondo quale scienza dovrebbero avverarsi le catastrofi di cui parla, i carri armati per strada a difendere chi? gli unici a lamentarsi della Brexit sono coloro che gestiscono i grandi capitali ovvero gli stessi che avrebbero qualche difficoltà nel caso di una Italexit.

Ma caro Wolfgang, i 730 e affini d’Italia ci dicono che la stragrande maggioranza degli italiani (forse quelli che dichiarano i guadagni?) vivono di poco, le statistiche ci dicono che siamo sulla media dei 20.000 euro all’anno e che solo lo 0,09% (dati 2015) supera i 300.000 euro. Quindi quante persone dobbiamo aspettarci alla frontiera?

I miei 10.000 euro di risparmio da italiano medio fortunato magari li trasformeranno in una futura lira con cambio 1:1 e potrò comprare esattamente le stesse cose che compravo prima. Eh già, non siete in molti ad avere euro da ritirare dagli sportelli e da andare a nascondere all’estero  dopo 10 anni di crisi (crisi nostra non dei capitali e nemmeno tua, ovvio).

Default perché? tutti i default si sono verificati nella storia per motivi ben diversi di un abbandono da un sistema a cambio fisso o con legami con monete straniere. Si sono verificati proprio per la persistenza a rimanerci ancorati, vedi Argentina, Russia e anche Germania.

Nel 1992 c’è stato un attacco speculativo che aveva ragion d’essere solo perché eravamo nello SME e delle brave persone fecero di tutto per rimanere agganciati all’ECU. La Banca d’Italia sprecò miliardi di lire nella difesa del cambio arricchendo a dismisura gli speculatori come Soros e Amato stressò gli italiani e la ripresa con le grandi manovre economiche lacrime e sangue. Si approfittò del caos per dare una spinta incredibile alle privatizzazioni, scempio tutto italiano, ma nonostante ciò non ci fu l’inflazione di cui tanto si parla e la bilancia commerciale tirò un sospiro di sollievo. Dopo lo shock iniziale il PIL riprese a crescere, ma purtroppo l’euro era dietro l’angolo e via tutto da capo.

La lira si svalutò ma questo è ovvio perché la moneta deve avere un valore sul mercato che abbia un senso. Una moneta bloccata non ha senso, la fluttuazione è naturale. Il processo che la blocca artificialmente è innaturale e sbagliato, sia concettualmente che storicamente. Ma poi, negli ultimi anni di quanto si è svalutato l’euro nei confronti del dollaro? e non mi sembra che siano arrivati i carri armati e, ancora, non è che ci si svaluta all’improvviso verso tutte le valute del mondo. Anche nel 1992 ci fu un valore nei confronti del dollaro e uno nei confronti del marco.

E una notizia importante e che a volte tralasciamo: non è che se svaluti all’improvviso non trovi più la farina per il pane, l’insalata da mettere intorno al filetto, il pollo arrosto e le mele sugli alberi. Questi rimangono esattamente al loro posto e quello che viene dall’estero, tipo il petrolio, siamo riusciti a comprarlo anche con la liretta durante le crisi energetiche degli anni ’70. Ma uno scenario del genere è impossibile da configurare oggi.

Ma dico, su ilsole24ore non dovrebbero essere un po’ più scientifici? perché cavolo, come dice Bagnai, anche l’economia è una scienza e quando Wolfgand scrive:

In Francia e in Italia avrebbero potuto aprire un dibattito intellettuale sull’argomento, per quanto non sia facile, ma né Grillo né Le Pen lo hanno fatto.”

si potrebbe rispondere: chiamate degli scienziati di questa materia, qualcuno che ha studiato, in grado di dimostrare quello che dice e non solo di spararle grosse. Ovviamente attenzione a quelli del PD, i fautori della globalizzazione e del neoliberismo a tutti i costi.

Chi è che da spazio ai Wolfgang? un argomento così serio meriterebbe dibattiti in prima serata in grado di informare correttamente la popolazione e non terrorizzarla. Il terrorismo mediatico sull’euro dovrebbe essere vietato per legge, che diamine, sempre terrorismo è!!

Ma fare politica contro l’euro è ancora un dramma, anche se oggi sta un attimino diventando più facile visto che la realtà delle cose oramai è sempre più difficile da nascondere, che l’euro sia una fregatura non è più tabù dirlo come poteva essere qualche anno e suicidio e azienda chiusa o svenduta fa. Anche se rischi comunque di passar per strano, come un Barnard, anche se dici cose sacrosante ci sono ancora.

Non nomina Salvini il Wolfgang, forse perché riconosce in Borghi un riferimento più solido? chissà, difficile essere in quella testa, anche se il Matteo più nordico ha un posto di rilievo tra i populisti, quelli brutti e cattivi.

E allora, aspettiamo quando da ilsole24ore verrà il tempo dell’invasione delle cavallette (anche se queste oramai sembra stiano diventando un piatto prelibato e quindi diventa facile controbattere: se arrivano ce le mangiamo!)

 

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Claudio Pisapia

Studio i fenomeni sociali seguendo quelli economici. Maturità classica e Laurea in Scienze Politiche, collaboro con il Gruppo Economia di Ferrara (GECOFE) nell'organizzazione di eventi, conferenze e nello studio della realtà macroeconomica. Collaboro con i giornali online ferraraitalia e scenarieconomici. Ho scritto il libro "Pensieri Sparsi".

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