Issue#02 | August 2017 | www.mef.gov.it | Italian Ministry of Economy and Finance

Tutto il documento lo trovate qui

Ma la cosa che a me piace proprio tanto è questa parte finale dove viene esaltato il ruolo dell’Italia nell’Eurozona e dove si narrano i nostri grandi successi ovvero: il contenimento del deficit, le buone aspettative sul “risanamento” del debito pubblico e che condividiamo con la Germania  il più alto saldo primario positivo.

Insomma il successo è che lo Stato spende sempre di meno, che facciamo contenta la finanza internazionale e che dei fogli di bilancio sono a posto. E la disoccupazione all’11%? E le banche lasciate fallire? e i soldi dei risparmiatori evaporati? E i migranti abbandonati in mezzo alla strada? E gli imprenditori che continuano a suicidarsi? E gli italiani che sterminano la loro famiglia disperati perché sono costretti ad abbandonare le loro case? E le pensioni sempre più basse e lontane? E gli stipendi bloccati? E il Paese in svendita?

In tutte queste domande c’è la distanza tra gli economisti di governo e il popolo … cioè noi.

… eccolo tutto

PUBLIC FINANCE:

4 POINTS BEYOND THE COMMONPLACE

Since 2014, Italy has been striking the balance between stimulating cyclical and potential growth while stabilising high public debt. This is the Narrow Path.

Let us look more closely at the details of Italy’s fiscal adjustment since the fi­nancial crisis. Some regular observers might be surprised.

Italy’s control over public finance has been among the most solid in the Eu­rozone in the last 7 years. Between 2009 and 2016, only six Eurozone countries had a deficit below 3 per cent. Since 2012, Italy has been con­sistently below the 3% ceiling and the 9 year average deficit was 3.4 per cent despite the larger GDP contraction. The official deficit forecast for 2017 is 2.1.

If we take a closer look at debt compo­sition and consider primary balances, Italy is the country that, together with Germany, maintained the highest primary surplus on average (1.1 per cent) during the 2009-16 period.

Italy is the country that put in place the most significant public finance consolidation measures in the euro area after Greece. Indeed, if we cor­rect the primary balance series for the cycle, Italy’s consolidation effort turns out to be the strongest after Greece, that received financial assistance.

Italy ranks among the low risk coun­tries with regard to long-term public finance sustainability, according to the European Commission’s S2 indica­tor that measures the long-term resil­ience of public finances.

 

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Claudio Pisapia

Studio i fenomeni sociali seguendo quelli economici. Maturità classica e Laurea in Scienze Politiche, collaboro con il Gruppo Economia di Ferrara (GECOFE) nell'organizzazione di eventi, conferenze e nello studio della realtà macroeconomica. Collaboro con i giornali online ferraraitalia e scenarieconomici. Ho scritto il libro "Pensieri Sparsi".

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