CAPITALIZZARE O LAVORARE? AZIONI O POMODORI?

Forse perché questo tipo di finanza può rendere ricchi un po’ di persone ma non può cambiare le sorti del mondo che viaggia con mezzi e strade diverse. La capitalizzazione non è benessere reale se non per pochi, per chi gestisce quel capitale, le persone che a vario titolo ci lavorano e per chi sa comprare e, soprattutto, vendere azioni al momento giusto per trasformarle in moneta corrente.

CHI HA PAURA DELLA RUSSIA?

Partiamo dalle distanze. Aprendo google maps ci rendiamo conto che la distanza tra Mosca e Berlino è di oltre 1.800 km, prima del 1989 era una distanza anche ideologica oltre che spaziale e quando la linea rossa, che allora era la cortina di ferro, era saldamente posizionata a ridosso del suo muro, l’orso russo riusciva a dormire sonni tranquilli. I nemici erano ad una distanza sufficiente ed accettabile.

SE DAI TEDESCHI CI DIFENDERANNO I FRANCESI… CHI CI DIFENDERA’ DAI FRANCESI?

La Francia ha visione, ha obiettivi nazionali mai sopiti, sa stare al mondo e questo ci dovrebbe intimorire ma oggi un avvicinamento ci fa più comodo di ieri, del resto facciamo tutti parte del vero impero e in quell’ambito resteremo, quello americano, e sarebbe impossibile ad oggi pensarne un altro. Ma all’interno dell’impero americano esistono degli spazi di manovra che potrebbero essere sfruttati, qualcuno lo sa e cerca di crearsi il suo spazio vitale mentre altri fanno finta per rimanere a galla.

IL FILO SPINATO CHE CI AVVOLGE

oltre alla geopolitica esiste l’essere umano ed esiste una striscia di terra tra Polonia e Bielorussia, fatta di carne e sangue, di adulti e bambini, di terra bagnata e di donne incinte. Fatta di un’umanità sofferente dietro ai fili spinati, ai muri in costruzione, ai traumi delle botte alle frontiere e ai sogni infranti che non solo Putin e Erdogan si dovranno intestare.

CINA E USA TRA BIG TECH E SOCIALE. ANALISI DELLE DIFFERENZE

Le concessioni alle leggi di mercato avevano un fine politico, funzionale agli scopi prefissati e non ideologiche, quindi le leve del potere non sono mai state cedute, solo messe da parte per il tempo ritenuto necessario. E per Xi Jinping il tempo di tirarle fuori e mostrare alla finanza cinese, ma anche al mondo, chi comanda davvero è arrivato, anche perché le big tech stavano oltrepassando il limite accettabile dalla nomenclatura.

IN ATTESA DELLE GOCCE DI BENESSERE, ACCONTENTIAMOCI DEI NUMERI

A livello aggregato, nell’anno della pandemia c’è stato un iniziale crollo tra gennaio e marzo del 4,4%, poi una continua corsa al rialzo che ha dato come risultato un + 7,4%. Aggiungiamo che nei mercati finanziari c’è stato un vero boom, la borsa di Milano è passata dai circa 16.000 punti di marzo 2020 agli oltre 26.00 di oggi, Wall Street da circa 18.000 punti agli otre 35.000 di oggi. Sulla stessa scia tutti i principali indici mondiali.

LA PANDEMIA CI SALVERA’ DALLE BUGIE?

Bankitalia, ad esempio, a luglio 2021 aveva in contabilità oltre 631 miliardi di BTP, denaro creato quindi, ma non bisogna dirlo a voce troppo alta. Perché c’è il rischio che i cittadini possano imparare che esistono pasti gratis, ed è questa la prima e più grande verità che il potere deve nascondere.

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