LETTURA GIORNALI: DRAGHI E L’INFLAZIONE

Pubblicato da Claudio Pisapia il

direttamente dall’Ansa

Draghi: “Più crescita è chiave per ridurre debito”

non lo so, vediamo così: “Più crescita è chiave per stare meglio”, si suona meglio ed è più stimolante … mi impegno di più per produrre più pomodori, scuole, ospedali piuttosto che mi impegno di più per produrre più numeri da inserire in un foglio di bilancio, ok.

La bassa crescita dei salari, che sono “ben al di sotto delle medie storiche”, è uno degli elementi che rallentano l’inflazione nonostante l’azione della Bce.

non lo so, vediamo così: ” vi siete accorti di avere fatto delle grosse str..ate a comprimere i salari, ridurre il credito alle aziende, fatto aumentare i disoccupati, limitato la spesa governativa a favore dell’austerità. Avete, diciamo così, un po’ esagerato e adesso vi siete accorti che sarebbe meglio far crescere un po’ i salari, aumentare la fiducia dei cittadini, dargli maggiore possibilità di spesa. Perché, come sapete benissimo, se qualcuno spende altri producono, vendono  e assumono. E persino lo Stato può ricavare più tasse da questo circolo virtuoso.

E poi, che l’inflazione in fondo non è così cattiva, anzi ci dà il termometro che c’è ripresa”

Ah l’azione della BCE … però non ha portato grandi benefici, come mai? certo ha reso più competitivo l’euro verso il dollaro e ha pure fatto arrabbiare Trump, ma in fondo ad essere onesti chi ne ha beneficiato di più sono stati i mercati finanziari e chi di certo di quei soldi non ne aveva bisogno. Certo, se li aveste dati alla gente… la ripresa ci sarebbe stata da un bel pezzo.

Il presidente della Bce sottolinea comunque che “la ripresa sta migliorando e guadagnando forza”. “La ripresa – evidenzia – sta traendo spinta da un circolo virtuoso fra consumi in rialzo, crescita dell’occupazione e redditi da lavoro”.

si funziona proprio così, la ripresa ci può essere se aumenta l’occupazione, che fa aumentare i consumi, ecc. ecc.. Ma siamo davvero in ripresa? mi risulta che la disoccupazione sia ancora all’11%…mah, mi sbaglierò!

Diciamo che ci sono argomenti giusti in questi affermazioni ma manovrati a uso e consumo di chi vuole che le cose vengano fuori abbastanza confuse e da non essere comprese a pieno.  Si dai… è la nostra disinformazione quotidiana.

 


Claudio Pisapia

Studio i fenomeni sociali seguendo quelli economici. Maturità classica e Laurea in Scienze Politiche, collaboro con il Gruppo Economia di Ferrara (GECOFE) nell'organizzazione di eventi, conferenze e nello studio della realtà macroeconomica. Collaboro con chi mi chiede collaborazione. Ho scritto i libri "Pensieri Sparsi" e "L'Altra Faccia della Moneta".

1 commento

Luca · 6 Aprile 2017 alle 20:08

Ti risulta bene, caro Claudio……

Non abbiamo nessuna ripresa, nemmeno quella di qualche sinapsi in più, dei milioni di italiani che catatonici “guardano” tutto questo, e non…..fanno nulla!!

E questo, credimi, è l’aspetto più doloroso ancora di tutto il resto!

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