IMPORTATORI ED ESPORTATORI. DATI RIFERITI AL 2018

Pubblicato da Claudio Pisapia il

Avevamo visto la situazione degli importatori e degli esportatori per il 2017 qui e qui, guardiamo adesso la situazione relativa al 2018. I dati sono stati estratti dal Report del World Trade Statistical Review 2019 del WTO e con l’inserimento di infografiche di Visual Capitalist, per quanto riguarda lo scambio di merci, ovvero dati relativi alla Bilancia Commerciale (Conto Corrente).

I dati, invece, relativi alla Bilancia dei Pagamenti nel suo complesso sono estratti dal database in rete di oecd.org (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico).

L’esercizio vale per individuare “eventuali” squilibri nel commercio internazionale, di cui ho parlato a varie riprese in questo blog, e comprendere un po’ meglio cosa vuol dire che gli Stati Uniti muovono il commercio internazionale oppure che la Germania dovrebbe comprare di più e vendere di meno e, non ultimo, come si muove ultimamente la Cina (si conferma cioè la tendenza alla riduzione degli avanzi commerciali partito dal 2015)

Visto che parliamo sia dei dati relativi alle merci ma anche della bilancia dei pagamenti nel suo complesso (cioè del current account balance) teniamo presente alcune informazioni.

Ovvero:

la bilancia commerciale riguarda il Conto che registra le esportazioni e le importazioni di merci di uno Stato ed è un parte delle partite correnti della bilancia dei pagamenti.

la bilancia dei pagamenti è il rendiconto in cui vengono registrate tutte le operazioni effettuate dall’economia di uno stato verso l’estero, nell’arco solitamente di un anno.

La bilancia dei pagamenti è articolata quindi in tre sezioni:

  1. Conto corrente, dove vengono registrate le transazioni relative a beni e servizi, i redditi da lavoro dipendente e da capitale, i trasferimenti correnti; registra le transazioni internazionali in merci e servizi, redditi e trasferimenti unilaterali correnti
  2. Conto capitale,  che contabilizza i movimenti di capitale
  3. Conto finanziario, cioè dei movimenti finanziari  – acquisto titoli, obbligazioni, titoli di stato e riserve detenute dalla banca centrale

Per approfondire il discorso sulla bilancia dei pagamenti andare sul sito del prof. Bagnai qui … io so solo questo ! ma mi basta

Per quanto riguarda dunque le merci, Cina e Germania importano tanto ma non quanto servirebbe, infatti a fronte del deficit USA hanno un surplus rispettivamente di 351 (in notevole calo rispetto al 2017 che era di 412 miliardi) e 275 miliardi di dollari (sostanzialmente uguale al 2017 quando era di 281) . La Cina ha poi un saldo finale sempre più in calo e nel 2018 è inferiore al saldo finale della bilancia dei pagamenti dell’Italia, ovvero di 49 miliardi.

Gli USA, con un deficit di 950 miliardi, si confermano come “quelli che comprano” e fanno girare l’economia.

STATI 2018 2018 2017
BILANCIA COMMERCIALE (BENI E SERVIZI) SALDO FINALE SALDO FINALE
USA  $          -950,24  $         -491,00  $         -440,00
CHINA  $            351,14  $             49,00  $          195,00
GERMANIA  $            275,17  $           289,00  $          289,00
ITALIA  $              45,85  $             54,00  $             52,00
GIAPPONE  $             -10,33  $           176,00  $          205,00
OLANDA  $              76,64  $             99,00  $             90,00
COREA  $              69,66  $             76,00  $             75,00
FRANCIA  $             -90,78  $           -18,00  $           -18,00
UK  $          -187,84  $         -123,00  $           -93,00
BELGIO  $              16,61  $               6,00  $             -5,00
MESSICO  $             -26,00  $           -22,00  $           -20,00
CANADA  $             -19,16  $           -42,00  $           -46,00
RUSSIA  $            195,01  $           112,00  $             32,00

Da quanto sopra si nota anche che Francia e UK sono in deficit sia per le merci che per il conto finale, sia nel 2018 che nel 2019.

Il Giappone è in negativo, cioè importa più merci di quante ne esporti, ma compensa con capitali e finanza. Del resto a tutti piace lo yen (nonostante il suo debito pubblico).

E’ importante ricordare che se compro un titolo di stato americano, escono euro (quindi un segno meno sul bilancio) che però poi dovranno rientrare con gli interessi. Vale anche il discorso inverso.

Qui di seguito importatori ed esportatori messi in “bella copia”

e questa la pagina del WTSO 2019 da cui sono tratti i dati relativi alle merci

Qui invece si vedono graficamente (spero appaia più chiaro) i tre dati: in blu il saldo della bilancia commerciale (le merci) per il 2018; in arancione il saldo della bilancia dei pagamenti per il 2018 e in grigio il corrispettivo per il 2017.

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Claudio Pisapia

Studio i fenomeni sociali seguendo quelli economici. Maturità classica e Laurea in Scienze Politiche, collaboro con il Gruppo Economia di Ferrara (GECOFE) nell'organizzazione di eventi, conferenze e nello studio della realtà macroeconomica. Collaboro con chi mi chiede collaborazione. Ho scritto i libri "Pensieri Sparsi" e "L'Altra Faccia della Moneta".

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