IL SOCIALISMO SALVERÀ LA POLITICA? LO PERMETTERANNO I RADICALI? IMPARIAMO AD ASCOLTARE PER CAPIRE DA CHE PARTE STARE

Pubblicato da Claudio Pisapia il

Questo video – confronto è molto interessante. Si vede il livello delle persone, cosa vogliono e possono offrire agli italiani, che idea i rispettivi partiti portano avanti e dove porterebbero il Paese se avessero i voti per governare. Dobbiamo imparare ad guardare dietro il dito.

  1. La prima questione riguarda Salvini e il caso dei blocchi nel Mediterraneo. Mentre la Bonino si ferma alle considerazioni su Salvini e sul suo futuro processo Rizzo, comprendendo l’inutilità dell’argomento, cerca di indagare sulle cause dell’immigrazione. Chi sono i colpevoli, cosa c’è dietro la migrazione forzata, chi bisogna realmente colpire? guerra, imperialismo, disuguaglianza sarebbero da colpire e combattere ma questi sono i fenomeni che i radicali sostengono e quindi non possono che fermarsi a parlare di Salvini. La vera colpa di Salvini è quella di creare, con il suo atteggiamento, una nuova guerra tra i “penultimi e gli ultimi” il che non farà che rafforzare il potere del capitale. Poi, ma solo poi, si può parlare della pochezza delle forze parlamentari. Ricordiamo che insieme ai radicali ci sono il PD e le sardine, l’ultimo dei fenomeni nato per rafforzare le distanze tra ricchi e poveri (capitale e lavoro);
  2.  Rizzo dice che questi ultimi trent’anni hanno visto l’economia e la finanza prendere il posto della politica. L’Italia è impossibilitata nel fare una politica autonoma perché deve sottostare ai vincoli europei e a causa di questa sovrastruttura che rende inutile la politica si inserisce la magistratura che deve sopperire al vuoto. Le intromissioni, o quelle che sembrano tali, sono dovute al fatto che la politica è stata resa impotente o inutile dal processo europeo e finanziario. Un vuoto che qualcuno si trova costretto a riempire. Sarà che il basso profilo e l’inadeguatezza dei politici sia proprio una conseguenza della loro inutilità? votiamo qualcuno piuttosto che qualcun altro perché tanto non potranno essere incisivi e comunque non potranno risolvere nessun problema reale?
  3. La Bonino insiste sul caso particolare, inscena praticamente un processo, cosa che Rizzo non intende fare. Rizzo rimane sulla politica, rivendicandone il ruolo, cosa che alla Bonino non interessa perché non intende fare politica e non l’ha mai fatta. Per lei l’Eurozona è stata una grande idea e ne ha molto beneficiato, lei lo pensa ma non spiega il perché, bisogna capirlo in autonomo. E’ stata una grande idea per il fatto che i Trattati hanno tolto la possibilità di farla … la politica. E conclude il suo intervento con il richiamo classico del neoliberismo: “lo Stato è come una famiglia” … le regole vanno rispettate come in una famiglia normale. Peccato che lo Stato non sia una famiglia e una frase del genere serve solo a distruggere secoli di storia di emancipazione dai sovrani e dalle ingiustizie sociali. Se lo Stato diventa come una famiglia allora non potrà tutelare i più deboli che saranno affidati alla buona volontà o ai volontari e nessuno potrà realmente sostituirsi allo Stato per risolvere il problema delle migrazioni, delle guerre, della povertà, del lavoro. Una visione liberticida oltre che contraria alla Costituzione, possibile che questo non sia chiaro?
  4. anche sul taglio dei parlamentari Rizzo definisce bene la sua posizione. Di parlamentari ne puoi avere quanti ne vuoi, in più o in meno ma a cosa ti servono se non puoi decidere? se continuiamo a mandare al potere forze politiche senza un orientamento chiaro e che cambiano idea a seconda della convenienza del momento?
  5. aumenta la cassa integrazione.”Il lavoro lo produce l’impresa e non l’assistenzialismo, le elemosine, il reddito di cittadinanza”, cioè, per la Bonino, è importante comprendere l’importanza e la superiorità del capitale rispetto ai lavoratori ma soprattutto rispetto allo Stato (ancora una volta!) che non deve intervenire ma lasciar fare (andare a ripassarsi tutta la storia economica da Smith, Ricardo a Malthus e Say). Quindi per risolvere i problemi della modernità è necessario rifare un tuffo nel passato di circa duecento anni … cosa che del resto stiamo provando a fare con successo dagli anni ’80. Rizzo prova a dire che con la tecnologia potremmo uscire dallo stato di bisogno, che la tecnologia potrebbe aiutare l’essere umano invece che essere vista come qualcosa che toglie lavoro e peggiora il rapporto lavoratore – lavoro. E qui la Bonino proprio non resiste, come si può pensare che si rompa il rapporto padrone – lavoratore, capitale – esercito di lavoratori di riserva? La tecnologia deve essere qualcosa che deve dare più spazio al padrone per abbassare i salari.

 

E allora che vada a farsi benedire anche la futura tecnologia quantica che potremmo usare per migliorare la vita di tutti ed uscire dallo stato di bisogno. Invece già Netanyahu ha dichiarato che metterà tutti i fondi necessari per il suo sviluppo per permettere ad Israele di  diventare una superpotenza. Trump invece ha creato una quarta Forza Armata. Non i Carabinieri americani ma un esercito spaziale pronto a fare guerra a Cina e Russia anche fuori dall’atmosfera.

Ecco proviamo a guardare questo confronto (inesistente in realtà) tra una persona che cerca di fare politica e una che cerca di distruggerla (la politica). Un esercizio di ragionamento, abbiate forza potrebbe ritornare utile.


Claudio Pisapia

Studio i fenomeni sociali seguendo quelli economici. Maturità classica e Laurea in Scienze Politiche, collaboro con il Gruppo Economia di Ferrara (GECOFE) nell'organizzazione di eventi, conferenze e nello studio della realtà macroeconomica. Collaboro con chi mi chiede collaborazione. Ho scritto i libri "Pensieri Sparsi" e "L'Altra Faccia della Moneta".

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